Andrea Montanari avvocato Presidente Nazionale

“ Dopo trent’anni di esperienza nel campo sanitario, sotto il profilo professionale legale e associazionistico, ho ritenuto di dedicarmi con passione a questo progetto accettando l’incarico di Presidente Nazionale. Perché c’era e c’è bisogno di un luogo dove la Salute torni a scriversi la “S” maiuscola, dove essa recuperi il suo ruolo di Diritto naturale, riconosciuto come fondamentale e inviolabile della persona umana, come sancito dall’art. 32 della Costituzione e dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, anch’esso quale Diritto vergato a fuoco indelebile con la “D” maiuscola. Un luogo che nasce nel cuore di medici, professionisti, strutture sanitarie e cittadini che hanno scelto di unirsi in una grande Comunità.
Un luogo che riconosce e promuove la Salute come un Diritto universale e un Bene di tutti, una Salute intesa innanzitutto quale Ben-essere e Stile di vita che deve essere riportata al centro del nostro sistema democratico e sociale. Un luogo che promuove un patto di solidarietà sociale e socio-sanitaria, in cui nessuno deve restare indietro, né i professionisti, né le strutture sanitarie che tuteleremo nei loro diritti e interessi legittimi, né i pazienti. Un luogo che invita ad immaginare un nuovo Umanesimo medico e sanitario, dove tecnologia e ascolto, ricerca scientifica, principio di precauzione e dignità della persona, etica e competenza, consenso informato e alleanza terapeutica, personalizzazione della cura, libertà di cura e di scelta della cura, possano camminare insieme. Questo luogo oggi ha un nome: FenImprese Sanità – Insieme per Salute e Ben-essere. “

Dott. Luigi Marcello Monsellato
Vice Presidente FenImprese Sanità

C’è un momento, nella vita di ogni medico, in cui la scienza incontra l’anima. Un istante in cui il bisturi e la parola, la diagnosi e l’ascolto, la tecnica e la compassione si guardano negli occhi. Io vivo in quell’istante da sempre.

Sono un medico, un ortopedico, uno psicologo e psicoterapeuta.
Ma, prima di tutto, sono un uomo che ha scelto di prendersi cura dell’essere umano nella sua interezza — corpo, psiche e storia.

Nel 1992, dopo anni di ricerca, personale e professionale, individuale e di gruppo, ho dato forma a un nuovo modo di intendere la cura:
la Medicina Omeosinergetica. Una medicina che mette al centro la persona e la relazione. Una medicina che non separa, ma unisce.
Che vede nella malattia non un nemico da distruggere, ma un fenomeno di adattamento, un messaggio del corpo, un invito alla trasformazione. Perché ogni malattia — ogni “benattia” — è la testimonianza di un’antica saggezza evolutiva: la nostra capacità di reagire, di adattarci, di sopravvivere.

I due capisaldi del mio cammino sono stati e restano: la rivalutazione dell’aspetto psichico che ci rende unici, e il riconoscimento della malattia come necessità, non come colpa.

Ma la Medicina, oggi, spinta da logiche di efficienza e produttività, ha smarrito la sua anima. Il paziente è diventato un cliente, la cura una prescrizione.
Eppure, io credo che una strada diversa sia possibile. Una Medicina della Relazione, viva e profonda, che ascolta e accompagna. Una Medicina che abbia le caratteristiche delle 6P: preventiva, predittiva, personalizzata, partecipativa, potenziativa, plenaria (olistica).

Una Medicina che non si limiti a eliminare il sintomo,

ma che aiuti la persona a ritrovare se stessa, a comprendere la propria storia, a trasformare la ferita in consapevolezza, il dolore in crescita, la malattia in guarigione. Perché, in fondo, il miracolo più grande è proprio questo: ricordarci chi siamo — esseri umani alla ricerca di sé stessi.

Ed è per questo che ho scelto di entrare in FenImprese Sanità.

Sulla mia strada ho incontrato un gruppo di sognatori: donne e uomini che, come me, credono che la Medicina possa e debba tornare a essere un atto d’amore e di verità. Insieme abbiamo deciso di unire le nostre competenze, le nostre passioni, le nostre visioni.

Per cambiare ciò che oggi appare inadeguato.

Per costruire una Buona Medicina per tutti.

Per dare voce e dignità a chi ogni giorno cura e a chi chiede di essere curato.

Con FenImprese Sanità vogliamo restituire alla salute il suo significato più alto: la libertà di essere pienamente se stessi, in relazione con gli altri e con la vita.

Questa è la Medicina che vogliamo.

Questa è la Medicina che sogniamo.

Questa è la Medicina che, insieme, possiamo realizzare.

Dott.ssa Grazia Guiducci CONSIGLIERE

Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? E soprattutto….perché?
Sono questi gli enigmi che sovrastano l’umanità ed ogni suo singolo componente.
Queste stesse domande costituiscono il nucleo del mio tentativo di minima presentazione.
Sono Grazia Guiducci, classe 1961 e da sempre da sempre col sogno di essere medico, realizzato nel 1986. Da subito Medico del Lavoro per occuparmi della Promozione Salute in azienda e della Prevenzione Malattie, studiando e praticando contemporaneamente Medicina Naturale ( omeopatia, omotossicologia, omeosinergia, medicina quantistica ecc..).

Nel 2020 in pieno Covid 19, ho scoperto di essere ammalata di cancro e la mia vita e’ cambiata.
Ho interrotto la mia attività professionale e mi sono curata, o meglio, per la prima volta mi sono presa cura di me stessa.

Da medico e da paziente ho meglio compreso l’assoluta inadeguatezza del Servizio Sanitario Nazionale, cosi’ ho scritto ” Ri-Creazione Sanitaria, come raddrizzare una sanita’ sottosopra”, la proposta di riforma del SSN ,che contempli l’autonomia del medico e la consapevolezza del paziente. Sulla mia strada , nel mio new deal attuale, ho incontrato un manipolo di sognatori desiderosi di cambiare le preoccupanti inadeguatezze del mondo sanitario e, insieme, abbiamo unito le nostre diverse competenze, per trasformare il nostro sogno in una realta’ a beneficio del personale sanitario in primis, e di tutti i cittadini sostenitori che aderiranno per cercare con noi di costruire una Buona Medicina per tutti, la Medicina che Vogliamo, secondo SIM( Societa’ Italiana Medicina): FenImprese Sanita’. Grazia Guiducci

Dottor Giampaolo Avanzini, medico-chirurgo specialista in odontostomatologia.
Consigliere comparto odontoiatria di FenImprese Sanità

Le problematiche della professione odontoiatrica sono sempre più numerose, piu complesse ed onerose con imposizioni burocratiche e gestionali che hanno portato i costi a livelli tali che, attualmente, hanno reso impossibile ad un giovane aprire un proprio studio mono professionale. Al tempo stesso abbiamo assistito ad un continuo e progressivo degrado della professione derivato da una serie di motivazioni. L’odontoiatria non è rappresentata solo dagli odontoiatri, ma anche da igienisti dentali, odontotecnici, ASO e segretarie. Questo comparto, che conta circa 100.000 “addetti “, non è tutelato da un unico sindacato che li rappresenti.
Per questo motivo ho pensato che fondare il suddetto comparto nel sindacato “Fenimprese Sanità Ben-essere” possa essere veramente utile per tutelare sia gli operatori sanitari che i cittadini/pazienti. In questo sindacato sarò responsabile del Dipartimento odontoiatrico, della formazione in ambito odontoiatrico, dei rapporti con gli Ordini professionali, con la FNOMCEO e con le Casse Previdenziali sanitarie (EMPAM). Inoltre curerò i rapporti del Sindacato con gli Ordini professionali, FNOMCEO e Casse Previdenziali sanitarie (EMPAM, INPS, ecc.).

Missione: non solo dare cure ma prendersi cura e promuovere benessere

Un sindacato che:
Pone il rapporto umano medico-sanitario-paziente e la loro alleanza terapeutica consapevole al centro dell’agire clinico.
Valorizza la prevenzione primaria e l’educazione alla salute.
Offre strumenti concreti e servizi personalizzati ai professionisti della salute.
Sostiene una rete etica, scientifica e solidale.
Dialoga in modo costruttivo con le istituzioni, contribuendo, come parte sociale, a promuovere riforme tese a rafforzare il sistema sanitario italiano, pubblico e privato, a tutto vantaggio degli utenti del medesimo e della collettività.
Vogliamo liberare tempo e risorse e impegnarci nella formazione per permettere ai nostri associati di prendersi cura delle persone.

Visione: Una Sanità Etica, Accessibile, Integrata

Costruire un modello sanitario di riferimento nazionale, centrato sulla persona e sul concetto di “Salute” come Diritto e come Libertà fondamentale. Il progetto coniuga etica professionale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale, favorendo inclusione, sostenibilità e crescita culturale attraverso formazione e informazione continua. Un sistema aperto che fa interagire medicina convenzionale e integrata, medicine e professioni complementari e ausiliarie tra loro integrate, prevenzione primaria, benessere psichico, fisico e sociale e rispetto della dignità umana, in un’ottica di sinergica collaborazione tra i vari attori della salute pubblica e privata.

I PRINCIPI FONDAMENTALI: LA MEDICINA CHE VOGLIAMO

Etica e Prevenzione

Ogni decisione sanitaria deve essere guidata da valori umani, etici, deontologici e dal rispetto della dignità della persona e deve essere libera da interessi e da condizionamenti puramente di natura economico-finanziaria. Intervenire prima che la malattia si manifesti, promuovendo stili di vita sani e consapevolezza individuale.

Educazione alla Salute come Priorità

Informare, formare, responsabilizzare: la salute si costruisce con la conoscenza. Integrare medicina convenzionale e pratiche complementari sicure, valorizzando l’equilibrio mente-corpo.

Formazione e Ricerca

Promuovere un sapere libero da conflitti di interesse, accessibile, aggiornato e basato su prove scientifiche. La salute non deve essere subordinata a interessi economici o commerciali.

Sostegno ai Professionisti

Sostenere i professionisti sanitari nel loro percorso umano e lavorativo, liberandoli da vincoli che ostacolano il loro potenziale. Creare un’alleanza nuova tra medico e paziente, tra professionisti e cittadini, tra sapere scientifico e valori umani.
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